Ancora chiusa agli alunni la palestra della Scuola media Galileo Galilei. O almeno è chiusa ai legittimi fruitori cioè agli alunni mentre il pomeriggio è aperta a tutti come un vecchio bordello.
Poche settimane dopo l’inizio delle lezioni la palestra è diventata inagibile. D’altronde la copertura della palestra presenta infiltrazioni in più punti. Un problema che il Comune e soprattutto l’ufficio tecnico conosce bene giacché è intervenuto ripetutamente da circa 20 anni con misure “tampone”.
Un pò di guaina e problema risolto, per qualche mese fino a quando con l’arrivo piogge più intense le infiltrazioni si ripresentavano. In 30 anni non hanno mai effettuato dei lavori risolutivi, l’immagine penosa del pavimento della palestra bagnato in diverse parti è conosciuta da alunni ed insegnanti.
Alle perenni infiltrazioni, si sono aggiunte le condizioni igienico sanitarie precarie. Le associazioni che godono di concessioni comunali hanno utilizzano la palestra senza effettuare le pulizie pattuite.
E’ la solita storia, il pomeriggio sporcano la palestra che poi deve essere ripulita dal personale scolastico. Vi sarebbero ipotesi per chiedere risarcimenti, ma questa è un’altra storia.
I collaboratori scolastici si sono lamentati continuamente, l’assoluto disinteresse per la problematica ha portato l’impianto ad essere lentamente abbandonato.
Negli anni i vari dirigenti scolastici ed i DSGA che si sono alternati non hanno mai predisposto un collaboratore specifico per la palestra. La gestione della palestra negli anni ha addirittura acuito i contrasti tra i docenti di scienze motorie (l’ex educazione fisica) e le figure apicali della scuola
Vi sono stati periodi in cui la palestra non è stata pulita per circa 3 mesi.
Le attuali associazioni non puliscono ed il personale ausiliario opera durante l’orario di frequenza dei ragazzi. A ciò si aggiunge che l’ impianto di riscaldamento è inadeguato, rumoroso e spesso non funzionante.
La palestra è una ghiacciaia! O almeno lo era, visto che gli alunni non la frequentano. Infiltrazioni, freddo intenso, condizioni igienico sanitarie precarie hanno costretto la Dirigente a chiudere temporaneamente la palestra per problematiche strutturali.
Tutto ciò prima delle vacanze natalizie, ma è trascorso un mese dalla ripresa delle attività scolastiche e l’ufficio tecnico non ha effettuato nessun intervento. I collaboratori scolastici non hanno effettuato nessuna pulizia. La palestra chiusa ai ragazzi di mattina continua ad essere frequentata assiduamente dalle associazioni che godono di concessioni. Le pulizie continuano ad essere inesistenti. L’ufficio pubblica istruzione che gestisce le concessioni ignora tutto o fa finta di ignorare. L’amministrazione Cirillo tenta di stupire con effetti speciali: per esempio una ridicola pista ciclabile, ma se ne frega delle esigenze di centinaia di alunni.
Le associazioni però continuano a recarsi regolarmente e, quindi, niente interventi. Quelle che godono di concessioni sono due attualmente di volley oltre all’associazione che porta gli adulti a ballare in gruppo che spesso in palestra organizza anche per mangiare. Una trattoria sportiva.
Sempre la stessa storia. Per beceri interessi elettorali si regalano le palestre alle associazioni mentre gli alunni non possono usufruire delle strutture. Nessuno vuole togliere alle persone della terza età il luogo dove socializzare, ma serve equilibrio ed attenzione alle esigenze dei giovanissimi.
La Dirigente si dovrebbe incatenare ai cancelli pur di avere un impianto degno per gli alunni della propria scuola.
Non è giusto che gli alunni che devono fare sport non vanno in palestra, ma se pagano la retta mensile alle associazioni poi possono entrare nella stessa palestra che la mattina resta chiusa agli insegnanti di scienze motorie. Fuori all’edificio pure i canestri sono inservibili, gradoni e muretti deteriorati. Anche lì si potrebbero attrezzare con un manto adeguato due impianti.
Non bastano le parole del Sindaco. La dirigente combatta per la palestra ed i partiti siano meno codardi nel difendere i bambini anche a costo di inimicarsi quanti fanno i porci comodi loro in palestra.
La palestra è dei ragazzi. A Cardito L’assessore alla pubblica istruzione invece lo stanno cercando a chi l’ha visto.